Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Società Digitale

Lotta ai baroni, un fenomeno tutto italiano

Immagine
Il loro cellulare squilla continuamente non solo durante le ore di lezione ma anche durante gli esami, delegano gran parte della loro attività universitaria ai propri assistenti pagati molto meno ma che svolgono l'80% del lavoro, danno buca agli studenti che li aspettano alle ore di ricevimento e sono sempre indaffarati in mille attività che con la docenza e la ricerca centrano poco. E' questo il ritratto dei baroni, professori universitari e professionisti, titolari di una cattedra all'università, dipendenti pagati dallo stato che arrotondano con un'attività privata. Quale studente, nel corso della sua carriera universitaria, non si è imbattutto in una di queste figure rampanti? A tal proposito il capogruppo dei Verdi in Commissione Cultura alla Camera Roberto Poletti ha dichiarato che “bisogna intensificare la lotta contro questo gravissimo malcostume alla stessa stregua e con la stessa intensità delle indagini che hanno riguardato la situazione degli ospedali, un fen...

PA italiana senza cultura digitale

PA italiana senza cultura digitale : Perché il protocollo elettronico non decolla? Perché' montagne di carta sotterrano la Giustizia? E l'open source nella PA? La banda larga? Il sottosegretario Magnolfi delinea lo scenario in una intervista a InterLex Capirai che novità, dopo qualche anno passato all'interno del dominio di “eGov” (mamma mia quanto suonano male queste parole, mi sembra politichese) ho cose da raccontare che potrebbero fare concorrenza alle Storie della Sala macchine . Prendo spinto da questa ennesima ammissione di fallimento per dare alcuni spunti di riflessione (ma mica sono Fuggetta) alcune impressioni o forse semplicemente sfogare il mio punto di vista... Ready GO! Roma - Dieci anni di normative sulla trasformazione elettronica della pubblica amministrazione italiana hanno regalato al paese leggi avanzate, studiate anche all'estero: nei fatti, sono pochissimi i vantaggi introdotto nel sistema e per i cittadini. Una delusione cocente per i sostenitor...

10 buone ragioni per lavorare con Google

1. Lend a helping hand. With millions of visitors every month, Google has become an essential part of everyday life—like a good friend—connecting people with the information they need to live great lives. 2. Life is beautiful. Being a part of something that matters and working on products in which you can believe is remarkably fulfilling. 3. Appreciation is the best motivation , so we've created a fun and inspiring workspace you'll be glad to be a part of, including on-site doctor and dentist; massage and yoga; professional development opportunities; on-site day care; shoreline running trails; and plenty of snacks to get you through the day. 4. Work and play are not mutually exclusive. It is possible to code and pass the puck at the same time. 5. We love our employees, and we want them to know it. Google offers a variety of benefits, including a choice of medical programs, company-matched 401(k), stock options, maternity and paternity leave, and much more...

Ma quanto fa odience Comunione Liberazione

Immagine
via Mauro Biani

Il Portale MarcheAccessibili Premiato

REGIONE MARCHE - Ufficio Stampa LA RETE APERTA PER LA TUTELA AMBIENTALE:Le Marche per Kyoto e Piano Energetico Ambientale Regionale; Controlli Ambientali Integrati; Adriatico Tutelato e Attrattivo; Piano di Assetto Idrogeologico; Aree ecologicamente attrezzate. Nel settore dei servizi sanitari, anche l'ASUR sarà presente al Forum PA con numerosi progetti innovativi: dall'integrazione dei percorsi assistenziali, alla sanità elettronica, alla integrazione per la continuità assistenziale tra servizi sanitari e ospedalieri (PICASSO), e poi EDAM un sistema di gestione per le attività rivolte alle dipendenze patologiche. Le proposte della Regione Marche al Forum PA, con le schede dei progetti presentati, sono tutte consultabili sul sito www.regione.marche.it. Ufficio Stampa e Comunicazione della Giunta regionale - 071 8062103 Gabinetto della Presidenza - 071 8062437 Servizio Informatica 071 8063804 Che dire ... torno oggi da una 3 giorni romana al forum della pubblica amministrazione...

Numeri da Blog

Periodico aggiornamento sullo stato della blogosfera da David Sifry di Technorati: 27,3 milioni di blog seguiti da Technorati; Il numero di blog è raddoppiato in 5 mesi; 75.000 nuovi blog creati ogni giorno; 2,7 milioni di blog aggiornati almeno una volta alla settimana; 1,2 milioni di post al giorno (50.000 ogni ora!). Self-expression like never before. [Wikilab] Mamma mia che numeri.... :)

Made in ...

Vero o no, catena di S.Antonio o no, se è possibile dare un contributo vorrei essere d'aiuto ... Da una email giuntami di recente: 1 - In Europa non è obbligatorio, per le merci importate da paesi extra-UE, l'indicazione del paese di origine; 2 - Gli intelligentissimi politici che sono a capo del Parlamento Europeo hanno il DUBBIO se sia utile o meno istituire l'obbligo di tale indicazione per tutte le merci importate in Europa; 3 - Tali intelligentissimi individui hanno istituito un sondaggio via internet per sapere da imprese e da privati se sia utile istituire questo obbligo. Il problema è che questo sondaggio è sconosciuto penso a chiunque. Siccome la mancata indicazione del paese d'origine può comportare alcuni spiacevoli effetti come: - comprare carne che si pensa italiana invece è thailandese e ha il morbo della mucca pazza (è successo, anche recentemente, a Milano); - comprare medicinali con il marchio CE pensando siano europei invece sono cinesi (CE s...

Time Out di Mauro Milani

Comunicato Stampa Pubblicato TIME OUT, un momento di riflessione sui nuovi media: TV satellitare, digitale terrestre, ADSL e internet. Oltre 500 copie scaricate nelle prime 36 ore dalla messa in rete. Milano, aprile 2005. TIME OUT è un libro scritto con tutte le metodiche, le tecniche e la passione da sempre percorse dagli autori nell'editoria tradizionale. La memoria storica, la ricerca e il ragionamento sono gli strumenti usati dall'autore per ricostruire il presente e il futuro del fenomeno dei new media in Italia. Un libro critico nei confronti della classe manageriale nostrana, spesso poco attenta e poco studiosa dei nuovi fenomeni e dei nuovi mezzi di comunicazione, senza essere polemico, anzi scritto in una logica di supporto e di ausilio alla circolazione di quelle informazioni che non sempre sono facilmente reperibili e analizzabili. La scelta dell'e-book libero e gratuito è proprio in una logica di massima e agevole diffusione del volume presso tutto il pubblico p...

Furbo, visionario o cosa?

Eccolo qui ancora lui ser Michael Robertson. Controverso protagonista dello stagnante mondo dell'informatica "moderna". Oggi si sveglia (forse l'altro ieri o chissà non ha molta importanza) e spara a zero dicendo che l'Mp3 è il mezzo con il quale chiunque può scambiare musica a piacimento e farne ciò che vuole (Ben giunto ^^). La cosa "pazzesca" è che ritenga possibile un mercato della musica basato su questo standard di compressione, palesemente DRM free ( Wikipedia insegna ). Allora mi vien da pensare (Cogito ergo ... quella roba lì!) : "Ma quest'uomo è pazzo o cosa!" Che sia tutto un modo per farsi pubblicità accattivandosi le simpatie di un mercato che mal sopporta le imposizioni della major discografiche in merito al trattamento dei diritti sullo scambio libero di contenuti coperti da copyright tutto rigorosamente senza una virgola per farvi morire s'asfissia, (respirone!) oppure crede fermamente in quel che dice? Non posso giudica...

Google ci fa studiare

Forse non a tutti balza agli occhi la spaventosa novità che ancora una volta il Google Team ci propone. Beh...! Da studioso/studente/utilizzatore di google per fini accademici(O_o) vi posso assicurare che è praticamente impossibile trovare materiale che abbia una certa valenza accademica in rete. Anche con google search risulta arduo divincolarsi tra paper, articoli, pubblicazioni a vario titolo, esempio "di divulgazione", "per ingegneri", "per matematici", "per fisici"...! Se Google Scholar riuscisse a fare la metà di quello che promette diventerebbe un grande strumento per tutti. E a quale prezzo? Quello di trovarsi della pubblicità, a dire il vero molto discreta, sulla destra dello schermo in fase di ricerca, pubblicità che risulta magari anche essere utile perchè propone case editrici che vendono testi su quell'argomento! PI - Google si fa studioso

Informatico. Professione misconosciuta!

Noi informatici siamo visti solo come SMANETTONI e ci si trova a lavorare su scrivanie di fianco a persone che fino a ieri hanno studiato tutt'altro che Informatica. A me sinceramente dà fastidio! Una mia idea da sempre è quella di proporre al governo di istituire anche per noi Informatici l'obbligo di avere un titolo di studio nel settore per poter operare. Forse così anche i lavori avrebbero una qualità superiore sia perchè sviluppati da persone competenti sia perchè forse i margini di guadagno sarebbero di più ampio respiro. Cordiali Saluti Massimo Vallo a dire all'ordine degli ingegneri penso che loro ne sappiano qualcosa del perchè l'informatico non venga "tutelato" come figura lavorativa PI - Informatico? Professione misconosciuta

C'è un'Italia a cui la rete non va giù

Io sto qui a sbattermi dalla mattina alla sera, per partorire idee utili al mondo dell'IT italiana (non con questo blob ndD) e mi sento dire che gli "enti" non sanno che fare con l'IT? Allora, o sono io che non faccio bene il mio lavoro, oppure è ora che la classe dirigente italiana si licenzi in blocco per incapacità di utilizzare i mezzi che in tutto il mondo stanno portando benefici ingenti sia da un punto di vista economico sia dal lato dei servizi. Perchè quando và bene siamo in ritardo di 7 anni rispetto al resto dell'Europa? Siamo noi italiani restii al cambiamento oppure c'è qualcosa che mi sfugge? Siamo noi informatici che non riusciamo ad interpretare le richieste dei nostri committenti? Eppure parliamo lo stesso idioma, scriviamo nello stesso alfabeto utilizzando la stessa grammatica! Mah! PI - C'è un'Italia a cui la rete non va giù PS: per informatici si intende quella categoria di persone che sà cos'è UML, sà cos'è un paradigma di...