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Salvaguardare la propria privacy su Facebook

Facebook è di sicuro il social network più diffuso in Italia (sono in molti a dirlo) e quasi tutti noi lo percepiamo viste le conversazioni quotidiane che possiamo avere con i nostri "vicini di casa": "Hai visto tizio, si è lasciato con la ragazza", "Sentito che Sempronia vuole cambiare lavoro? Si lamenta sempre ultimamente"... (se non vi ritrovate in questa descrizione sarete presto minoranza).


Popolarità fa rima con diffusione e più tempo trascorriamo su questo social network (mediamente 8 ore al mese vale la pena ricordarlo) più informazioni lui fagocita, vista anche l'avidità con cui lo imbocchiamo di informazioni.
Siamo in vetrina come i manichini dei saldi col cartellino attaccato all'alluce, e a qualcuno piace anche.
Inconsciamente ingrossiamo la nostra "ombra digitale" convinti che le 2574 foto in cui siamo stati taggati non "facciano poi così male" ignari del fatto che molti dei selezionatori di risorse aziendali utilizzano i social network per scavare nella vita privata di potenziali candidati, i quali fanno spallucce pensando che le foto delle feste, dei volantini degli eventi e delle situazioni (anche imbarazzanti) tra amici possano trasmettere una immagine distorta di ciò che siamo.
Si tratta di una realtà che dobbiamo conoscere e imparare a gestire.
Di seguito elencherò qualche accorgimento utile a perimetrare la propria ombra digitale, i consigli si riferiscono a Facebook ma possono essere utilizzati tranquillamente anche per altri social (come Google+).

Disattiva l’opzione “Profilo pubblico
Occhi indiscreti non potranno monitorare le vostre attività. Ovviamente questo è valido per tutte le persone che deciderete di tenere fuori dal vostro inner circle (amici di amici et similia).
La scelta più sicura è quella di disattivare la funzione di ricerca pubblica.

Seleziona l’opzione solo “Amici”
Fate in modo che ogni foto che inserite nel vostro profilo, ogni link che condividete e ogni vostro commento possano essere visti solo dai vostri amici e comunque limitate al minimo i contenuti visibili a tutti o quasi.

Ridurci i dettagli del profilo pubblico al minimo
Nel caso in cui volete necessariamente che le vostre informazioni del profilo siano pubbliche potete adottare alcune semplici misure per ridurre il numero di informazioni disponibili.
Assicuratevi che il luogo in cui vivete, la vostra istruzione, la vostra situazione sentimentale e la lista dei vostri amici non siano visibili tra le informazioni. Aggiungerei, non da ultimo, la vostra data di nascita.
Vi piace ricevere centinaia di auguri il giorno del vostro compleanno? Bene, sappiate che chi vi ha a cuore si ricorderà comunque di voi e vi contatterà, eliminerete in un colpo solo tutte quelle persone che senza Facebook col cavolo se lo sarebbero ricordato (io mi metto in prima fila con la bandierina in molti casi) e vi mettere al riparo dalla possibilità di ricavare il vostro codice fiscale.
Già il codice fiscale, ricordiamo per i più smemorati che è composto da 4 informazioni:

  • Nome Cognome
  • Genere (m/f)
  • Data di nascita
  • Comune di nascita (e provincia)

Tre informazioni di quattro sono facilmente reperibili online, l'ultima con un po' di fantasia (e di conoscenza del territorio) è facilmente individuabile, quindi a meno di incredibili (e scarsamente probabili) casi di sovrapposizione il vostro codice fiscale è banalmente calcolabile.

Non aggiungere persone che conosci appena o che non conosci affatto (qui si apre un mondo)
Ovvio direte voi, no? No! Potrebbe sorprendervi il quantitativo di persone che aggiunge i propri “amici” in base alla immagine del profilo o all'idea fantasiosa di poterla conoscere di persona (broccolaggio 2.0).
Questo atteggiamenti, come la pratica di accettare richieste di amicizia per non rifiutarle, sono a dir poco deleteri per la propria privacy. Accettereste qualcuno in casa solo per il fatto che ha bussato? O solo per avergli sorriso sui mezzi? Forse no, allora perché aprirgli le porte del proprio mondo "social"?

Cercate di non espandere il vostro network oltremodo, e siate selettivi perché i vostri amici su Facebook potrebbero dire di voi (anche materialmente) cose che nemmeno immaginate, come dice l'adagio? Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei.

Fai le "Pulizie di primavera"
Cioè cancellare dagli amici le persone con le quali non avete avuto nessun contatto durante l’anno (tanto per usare una metrica). Quando non vi ricordate più di avere una persona tra gli amici, significa che è arrivata l’ora di cancellare quel contatto.
Personalmente cancello e segnalo anche quei profili che vengono utilizzati per scopi commerciali o che impersonano attività/locali o altro.

Controlla spesso le impostazioni sulla privacy del tuo profilo di Facebook
Assicuratevi di aggiornare sempre le impostazioni della privacy del vostro profilo e fate attenzione, Facebook spesso apporta delle modifiche, anche significative, e nel farlo tenta sempre di allentare i legacci che gli abbiamo stretto intorno al collo. Non a caso si fa dare una mano dal dinosauro blu.



BONUS TRACK Non divulgare la tua posizione
Verificate che le impostazioni di geolocalizzazione siano centellinate, sia sui vostri post che nelle chat. Oltre a non poter fregare di meno al lettore (magari nel mio caso eh), state sistematicamente segnalando a potenziali malintenzionati qualcosa tipo:
"Ehi tu che leggi, sappi che sono fuori casa. Passa pure quando vuoi tanto non c'è nessuno".
Sono esagerato vero? Anche no! ;-)

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